Spettacoli

A proposito di


Commedia in due atti andata in scena in prima assoluta il 30 marzo 2019.

Una situazione di conflittualità tra due coniugi che, dopo oltre quarant'anni di matrimonio, si rendono conto di non conoscersi

affatto, in un crescendo di toni e di argomentazioni che esploderanno fino al punto di far emergere per la prima volta verità celate per troppo tempo.


Emilio e Marisa sono arrivati all'anniversario del loro quarantunesimo anno di matrimonio.

Lui ha in mente di condurre la moglie a cena in un prestigioso ristorante per l'occasione, ma qualcosa viene ad ostacolare i suoi piani, forse quelle stesse parole mai pronunciate, quegli stati d'animo ormai esasperati, e perfino gli inevitabili sensi di colpa, che si animano e si moltiplicano fino al punto di divenire un esercito in grado di interporsi tra i due.


Testo e regia di Roberto Privitera

Assistente alla regia Giuditta Sguerri

Interpreti: Roberto Castelli, Vera Fosseni

Musiche composte e dirette da Riz Ortolani

Luci & Suono Francesco Buratto e Nelson Benitez

Scenografia Il Gatto & La Volpe

Costumi Robe d'Altri Tempi

Tecnico di ripresa Luca Barolo


Prima assoluta: sabato 30 marzo 2019 ore 21,00

Teatro SS. Trinità - Verona



Com'è possibile senza donne?

Commedia ad atto unico in tre quadri rappresentata in prima assoluta il 12 novembre 2016.

La trama oscilla tra toni brillanti e sfumature più sofferte, ma sempre con un incedere incalzante.

Il dialogo tra Tino e il nipote Fausto pare quasi sorgere per caso, ma subito fa intravedere una situazione interrotta, che diviene via via più chiara dal non detto che dalle parole.

La conclusione sarà assolutamente inaspettata ma inequivocabile, in un crescendo che farà ritornare un passato per troppo tempo soffocato.

 

Un nipote che viene lasciato dalla sua amata e uno zio che vanta invece una lista di oltre un centinaio di conquiste femminili.

Quale motivo ha indotto lo zio Tino ad andare a trovare a Venezia, dopo trent'anni, il nipote senza alcun preavviso?

E perché si ostina a condurre vagabondi in quell'abitazione?

Pare che ci sia una questione in sospeso tra i due, ma dopo tanto tempo è difficile trovare argomentazioni comuni.


Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Antonio Alessi, Max Rossato, Enrico Valenta

Musiche composte e dirette da Riz Ortolani

Il brano "Quei giorni insieme a te" è cantato da Ornella Vanoni

Luci & Suono Francesco Buratto e Nelson Benitez

Consulenza tecnica-effetti speciali Michele Rosa e Andrea Brunelli

Scenografia  Il Gatto & La Volpe

Costumi   Robe d'Altri Tempi

Tecnico di ripresa e regia video  Luca Barolo

I quadri in scena sono di Monica Mariz

Foto di scena   Monica Rosa

Trasporti  Fausto Anghi

Hanno collaborato: Maurizio Agnolini, Luigi Festa, Annamaria Marzano, Laura Nicoli, Francesco Parisi, Francesca Privitera, Teresa Rozzonelli, Francesco Turturo, Ettore Zaccaria


Prima assoluta: sabato 12 novembre 2016 ore 21,10

Teatro SS.Trinità - Verona

 

 

Cocktail per un delitto


Commedia in due atti, andata in scena  nel 2014, di genere noir grottesco, nella quale tre personaggi restano nell'attesa snervante che il loro vecchio, ricco e morente congiunto passi a miglior vita.

La situazione alterna alcuni momenti di grande tensione, ad altri decisamente esilaranti, ad altri ancora di intensa drammaticità.

Il finale è assolutamente a sorpresa.

 

Tre cugini, poco dopo Natale, vengono chiamati al capezzale dello zio novantenne, colpito improvvisamente da un collasso.

Nei pressi della sontuosa villa, si ritrovano nella casetta che un tempo era stato lo spazio esclusivo dei loro giochi, durante le vacanze estive.

La tensione è altissima, quanto il patrimonio che lo zio lascerà in eredità, e dopo i primi momenti di impeccabili convenevoli, i nervi cominciano a cedere, e gli scontri tra loro diventano inevitabili, come pure i fantasmi del passato che vengono evocati.

L'attesa si fa più snervante che mai, anche perché le condizioni del vecchio, attaccato a tutti quei sondini, continuano ad essere stazionarie.

Come possono, i tre nipoti, permettere che il loro amato congiunto rimanga a languire così a lungo, tra tante sofferenze?

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Nunzia Messina, Antonio Alessi, Giancarlo Farina.

Musica composta e diretta da Bruno Nicolai

Il brano “Come un fior” è cantato da Mina (edizione inedita)

Luci & Suono: Francesco Buratto e Nelson Benitez

Scenografia: Roby Falsiroli

Costumi: Robe d'Altri Tempi

Tecnico di ripresa: Luca Barolo

Consulenza tecnica: Michele Rosa

I quadri della scenografia sono di Monica Mariz

Trasporti: Fausto Anghi

Hanno collaborato: Maurizio Agnolini, Michele Carrera, Luciana Crivellaro, Rossana Galletti Bertoni, Annamaria Marzano, Michela Ottolini, Teresa Rizzonelli, Massimiliano Rossato, Toni Simionescu, Ettore Zaccaria.

 

Prima assoluta: sabato 29 novembre 2014 ore 21,10

Teatro SS.Trinità -  Verona

 

 

Tenera è la notte


E' una commedia in un atto unico, andata in scena nel 2010.

La vicenda non si riferisce all'omonimo romanzo di Francis Scott Fitzgerald, ma è stata ispirata dal brano musicale di Paul Francis Webster e Sammy Fain “Tender is the night”, che fa da motivo conduttore alla rappresentazione teatrale.

 

Le amarezze e i rimpianti di un matrimonio fallito esplodono al quinto piano di uno squallido appartamento, a New York, mentre fuori si scatena un furioso temporale.

Linguaggio e toni, poi, man mano si attenuano per placarsi infine, come la pioggia che va calando, dando spazio, sul finir della notte, ad un cielo stellato.

Vorrei che il tempo si fermasse adesso.....che questa notte non avesse mai fine....”

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Annamaria Marzi

Consulenza artistica di Roby Falsiroli

Luci & Suono: Denis Bosco

Tecnico di ripresa: Luca Barolo

Il tema musicale "Tender is the night" è eseguito dall'orchestra di Henry Mancini


 Prima assoluta: Sabato 18 dicembre 2010 ore 21

Teatro SS.Trinità -  Verona


Con il patrocinio del Comune di Verona




Anche se volessi debuttare cosa faccio?


E' un récital del 2008.

 

Una dura prova per l'attore in scena, che deve recitare lunghi monologhi, cantare dal vivo su base registrata, proporsi in imitazioni e parodie di famosi cantanti, per concludere con un balletto tratto dalla commedia musicale “Ciao Rudy” di Garinei e Giovannini.


Contenuti: Prologo, Trallallà e altre cose del genere, La palude, La notte della lupa, Illusioni musicali.

Le canzoni: Anema e core, Una carezza in un pugno, Un anno d'amore, Quando l'aria mi sfiora, L'impossibile idea, Brivido felino, Lontananza, Canto (anche se sono stonato), Come hai fatto, La pelle nera, Tu che m'hai preso il cuor, Piaceva alle donne, Gente matta.

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Assistente alla regia: Annamaria Marzano

Interprete: Roberto Castelli

Luci & Suono: Denis Bosco

Tecnico di ripresa: Luca Barolo

Hanno collaborato: Mario Agnolini, Maurizio Agnolini, Roby Falsiroli, Antonio Menicucci, Toni Simionescu.

 

Prima assoluta: Sabato 20 dicembre 2008 ore 21,10

Teatro SS.Apostoli -  Verona




Sogno di una notte nel castello di Cornovaglia

Storia d'amore, gelosie e stregonerie varie


E' una farsa scritta nel 1977.

Fu allestita nel 2006, in maniera assolutamente anomala e al di fuori di schemi tradizionali. Gli attori non recitavano a memoria ma leggevano, pur muovendosi, in una scena completamente vuota.

Il regista fu assolutamente contrario a proporla in questo modo, ma alla fine dovette arrendersi per accontentare molti amici che avevano letto e apprezzato il testo.

 

Maliarda, figlia di don Peppino ed erede al trono di Cornovaglia, è innamorata di messer Gianluco, fidanzato di Monna Rita. Un giorno Maliarda viene a conoscenza del voto di verginità, che molti anni prima sua madre, in punto di morte, fece giurare alla sua Nutrice, e ne rimane alquanto turbata.

Frattanto Monna Rita, accortasi della simpatia di Gianluco nei confronti di Maliarda, decide di fare ingelosire l'amato e si fa vedere disponibile alle attenzioni del Capitano di Ventura.

Ma Gianluco, sempre più attratto da Maliarda, la seduce durante una lunga notte d'amore.

Monna Rita, venuta a conoscenza del tradimento, si fa preparare da uno stregone un elisir d'amore, che faccia ancora innamorare di lei Gianluco, ma la pozione, per errore, viene bevuta dalla Nutrice.

L'effetto dell'elisir è immediato, e la donna, che era sempre stata di provata virtù morale, diventa concupiscente e si concede immediatamente a Gianluco.

Il giovane, disorientato ma sedotto dalle bramosie della Nutrice, cede alla passione, e i due amanti consumano la loro passione durante una movimentata quanto infiammata notte.

Monna Rita, informata di questo fatto, dopo essersi rivolta a stregoni ed alchimisti, con pozioni bevute sempre dalla persona sbagliata, si arrende alle proposte concupiscenti del Capitano di Ventura e si concede a lui, in una notte agitata, per la presenza continua del terribile Fantasma del Castello, che si aggira tra i meandri, senza trovare pace e dal quale tutti sono soliti fuggire terrorizzati, .

Maliarda, rimasta ormai sola e abbandonata da tutti, è in preda alla più cupa disperazione, ma, quando ormai tutto sembra perduto, scorge il Fantasma vagare nei saloni del Castello, e anziché provare paura per quella presenza, ne viene attratta a tal punto che inizia ad inseguirlo.

Il Fantasma comincia a fuggire, ma Maliarda è quanto mai decisa a raggiungerlo per poter così coronorare, ella pure, il sogno d'amore.

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Daniela Franchi, Antonio Mucci, Laura Capelli, Vera Fosseni, Mario Agnolini, Francesco Begnini, Alberto Recchia, Antony Toma, Antonio Bortolazzi, Paolo Molini, Andrea Gragnato, Cristina Chimenti, Giorgio Moretto, Riccardo Molini

Voce narrante: Anna Anti

Tecnico del suono: Marisa Migliaccio


Prima assoluta: Sabato 6 marzo 2006

Auditorium FISM - Verona





Dipende da chi incontro sulle scale


Spettacolo ad episodi, andato in scena nel 2005.

Un gruppo di attori sta provando in teatro una commedia drammatica, ma, poco convinti e demotivati, si esibiscono in performances esilaranti, che riusciranno a infondere loro la carica giusta, per ritornare nell'atmosfera seria che la commedia richiede.


Episodi: Prove teatrali, Indimenticabile, Dramma della gelosia (liberamente tratto dall'omonimo film di Ettore Scola), 007 soggetti smarriti al ventiduesimo piano, La collezionista

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Annamaria Marzi, Antonio Menicucci

Luci e suono: Denis Bosco

Tecnico di ripresa: Luca Barolo

Hanno collaborato: Mario Agnolini, Maurizio Agnolini, Teresa Rizzonelli, Toni Simionescu.

 

Prima assoluta: Sabato 17 dicembre 2005 ore 21,10

Teatro SS.Apostoli Verona




Indimenticabile


E' una commedia in un atto, andata in scena nel 2004.

 

In una coppia separata da anni, lui ritorna dal passato, quando lei, ormai, si è rifatta una vita.

Ricordi, recriminazioni e sensi di colpa, sulle note di una musica che un tempo li fece sognare.

Finale assolutamente sorprendente.

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Annamaria Marzi.

Luci & Suono: Denis Bosco

Tecnico di ripresa: Luca Barolo

Hanno collaborato: Mario Agnolini, Maurizio Agnolini, Toni Simionescu, Francesco Turturo.

 

Prima assoluta: sabato 18 dicembre 2004 ore 21,10

Teatro SS.Apostoli Verona



Solo in una notte di follie


E' il primo récital, un monologo per un attore, andato in scena nel 2003.

 

La vicenda si svolge la sera dell'ultimo dell'anno, nella quale un uomo, da poco separato dalla moglie, esaspera tutta la sua solitudine, portandola ad eccessi opposti, fino ad una totale ebrezza, che lo conduce ad un completo oblio.

Il finale ha sempre diviso in due il pubblico, con due interpretazioni tra loro diverse.


Contenuti: Auguri ai vicini, Festa di fine anno con amici?, Primo brindisi, Ricordi di capodanni passati, La fine di un matrimonio e l'inizio di altre occasioni, La realtà ha due facce, La signora Cecioni, La valigia dei miei sogni (Gianni Morandi, Patty Pravo, Alberto Lionello, Rita Pavone, Charles Aznavour, Fred Buscaglione, Mina), Nostalgia, Ma è solo un'ebrezza.

Le canzoni: Scende la pioggia, Qui e là, La la la, Il tango della scuola, Ti lasci andare, Eri piccola così, L'importante è finire, Per ricominciare.

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Interprete: Roberto Castelli

Assistente alla regia: Marisa Migliaccio

Consulenza artistica: Manuela Prestini

Luci & Suono: Denis Bosco

Tecnico di ripresa: Paolo Molini

Grafica video: Luca Barolo

Hanno collaborato: Mario Agnolini, Maurizio Agnolini, Angelo Cantarelli, Isabella Mascetti, Toni Simionescu, Francesco Turturo


Il tema musicale "Stranger in the night" è eseguito dall'orchestra di Bert Kaempfert

 

Prima assoluta: sabato 20 dicembre 2003 ore 21,10

Teatro SS. Apostoli Verona




La vita è un sogno ma solo per chi dorme

(Life is a dream but only for those who sleep)


Commedia in tre atti, rappresentata nel 1996, faceva parte dell'Estate teatrale veronese, una rassegna annuale organizzata dal Comune di Verona che, oltre all'Arena e al Teatro romano, ospita le compagnie di prosa in suggestivi spazi all'aperto.

La Compagnia della Scala ha avuto la fortuna e l'onore di mettere in scena le rapprsentazioni nel centralissimo Chiostro di S.Eufemia.

Da segnalare il fatto che, al termine del ciclo, questa commedia, ha ottenuto il primato come numero di presenze.

 

Si potrebbe partire dal concetto di “sogno”, molto ricorrente nella commedia ed espresso già nel titolo “La vita è un sogno.....”, ovvero la vita è talmente splendida, da non sembrare neppure reale, come un sogno. E poi la vita è fatta di sogni, ognuno di noi ne ha avuti o li conserva, tuttora, racchiusi nel cassetto. Ad esempio, sognare di diventare ricchi o di trovare il grande amore della propria vita.

Il protagonista di questa commedia ha sicuramente riposto molti sogni nella valigia, quando ha deciso di oltrepassare l'oceano e approdare alle sponde americane.

E come lui, altri personaggi, i vicini di casa, partiti dall'Italia con tanti sogni, tenuti stretti, per non perdere mai la speranza, nonostante i fallimenti che si ritrovano.

Inoltre ci sono i sogni veri e propri, quelli notturni, che spesso finiscono col condizionare il nostro stato d'animo, il giorno dopo.

Tra questi, i sogni premonitori e quelli che danno i numeri nel senso stretto del termine, perché in grado di fornire, eventualmente, un terno di cifre che possano trasformarsi in una consistente vincita.

Nino, il protaagonista, si aggrappa anche a questa possibilità, con la forza della disperazione di chi vuole cambiare la qualità della sua esistenza.

Così cerca di mettere a frutto i consigli onirici di un defunto antenato, che gli promettono ricchezza e prosperità. Ma a quale prezzo?

Questo spettacolo è stato inserito nel cartellone di

ESTATE TEATRALE VERONESE 1996  

organizzato dal Comune di Verona

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Vera Fosseni, Marisa Migliaccio, Andrea Gragnato, Gabriella Bertuccio, Antony Toma, Gaia D'Andrea, Francesco Begnini, Annamaria Cometti, Antonio Mucci, Giancarlo Avanzini, Anna Anti, Francesco Chiarelli, Dermot Daly, Enrico Ferrari, Luisa Guderzo, Matteo Marcheluzzo, Vannia Mariotto, Damiano Zardini, Francesco Zardini

Voce di Maurizio Agnolini

Aiuto regista: Antonio Mucci

Collaborazione artistica: Laura Mistero, Sabina Mistero

Consulenza tecnica: Giampaolo Crestan

Luci & Suono: Giorgio De Carli

Impianti luminosi: g.t.v. Niù

Art designer: Gianfranco Baldoni

Scenografie: c.d.s. International

Acconciature: Studio Mirella

Fiori e piante: Fioreria “Bon bon” P.zza Corrubio 13/A - Verona

 

Prima assoluta: Sabato 31 agosto 1996 ore 21

Chiostro di S.Eufemia Verona





La signora ha gli stravizi


Dopo tanti spettacoli ad episodi, questa è la prima commedia scritta da Roberto Privitera e rappresenta per lui una tappa importante come autore di testi teatrali.

Articolata in tre atti, è stata rappresentata nella primavera e nell'autunno del 1994.

E' la classica commedia degli equivoci che ha affascinato da sempre gli appassionati del genere brillante.

 

Lucrezia è un'attraente signora che ogni giorno propone in televisione ricette di cucina.

Intorno a lei ruotano il marito, la sorella, la domestica ed altri ancora, in un equilibrato e armonico movimento.

Tuttavia c'è qualcosa che s'inceppa per l'arrivo di una nuova vicina di casa, e immediatamente ogni situazione assume una dimensione nuova, paradossale, forse perfino pericolosa.

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Vera Fosseni, Maurizio Agnolini, Roberto Castelli, Marisa Migliaccio, Anna Anti, Gaia D'Andrea, Andrea Gragnato

Voce di Francesco Chiarelli

Aiuto regista: Marisa Migliaccio

Collaborazione artistica: Laura Mistero, Sabina Mistero

Luci & Suono: Marco Buratto

Scenografia: c.d.s. International

Acconciature: Studio Mirella

Automodelli: “Model Verona” Via C.Scalzi 12 - Verona

 

Prima assoluta: Sabato 9 aprile 1994 ore 21

Teatro S.Giovanni Ev. - Verona




Nel momento culminante del finale travolgente


E' uno spettacolo che è stato rappresentato per due stagioni.

La prima risale al 1990, la seconda al 1992.

 

La rappresentazione è formata da cinque cornici e quattro episodi, legati insieme da un filo conduttore, con situazioni ai margini di una grottesca quanto paradossale normalità.

Gli episodi scaturiscono dalla fantasia della donna delle pulizie di un teatro, che scopre un giorno, con l'aiuto di uno sceneggiatore, l'importanza dell'immaginazione e della sua forza creativa.

Una vera e propria passerella di personaggi, il siciliano dal fascino mediterraneo, la signora esageratamente snob, la svampita platinata, una suocera fin troppo esuberante.

C'è da soffermarsi sulla scenografia di questo spettacolo, che, pur rimanendo uguale per tutti e quattro gli episodi, sembra differenziarsi con il mutare delle situazioni.

Episodi: La cugina Evelina, I ladri, Salviamo le apparenze, Il capo ufficio statistica.

 

Stagione 1990

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Annamaria Marzi, Maurizio Agnolini, Rosa Ricci, Vera Fosseni, Anna Anti, Ilaria Bindi, Enrico Biondani, Licia Gioacchini, Federica Manaresi, Marisa Migliaccio

Assistente alla regia: Marisa Migliaccio

Consulenza artistica: Giuseppina Manuele

Costumi: Lucia Crivellaro e Daniele Gobbetti

Architetti scenografi: Giovanna Tonoli e Marzio Miliani

Tecnico del suono: Gian Paolo Crestan

Assistente alle luci: Paola Favali

Trucco: Luisa Bonatti

Sartoria “La Elsa”

Arredamento: F.lli Bedont snc – Pianezze S.L. (VI)

 

Prima asssoluta: Sabato 28 aprile 1990 ore 21

Cinema Teatro Nuovo – San Michele Extra Verona

 


 

Stagione 1992

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Vera Fosseni, Daniela Franchi, Maurizio Agnolini, Rosa Ricci, Marisa Migliaccio, Gaia D'Andrea, Anna Anti, Andrea Gragnato, Ilaria Bindi

Assistente alla regia: Marisa Migliaccio

Direttore artistico: Cristina Gentilin

Direttore di scena: Andrea Gragnato

Consulenza artistica: Giuseppina Manuele

Management: Maria Grazia Volpe

Operatore alle luci: Marco Buratto

Tecnico del suono: Francesco Buratto

Scenogtafia: c.d.s. International

Acconciature: Studio Mirella

Sartoria “La Elsa”

 

Prima assoluta: Giovedì 12 marzo 1992 ore 21

Teatro Alcione - Verona

 

 



Antirughe


E' un monologo per un'attrice andato in scena nel 1988.

 

Una donna, amante di un uomo sposato, dopo otto anni di relazione, scopre di essere stata tradita per un'altra molto più giovane di lei.

Dopo il primo momento di sconforto, decide di andare a cena con un amico, nello stesso locale dove sa per certo che il suo amante passerà la serata, in compagnia della nuova fiamma.

Il suo proposito è di farlo ingelosire, per cui passa un intero pomeriggio a prepararsi adeguatamente per fare il suo ingresso al ristorante, più smagliante che mai.

Trascorre un po' di tempo al telefono con un'amica, con una maschera di bellezza sul viso e i bigodini in testa, quindi comincia un vero e proprio restauro del suo aspetto, pregustando, con animo agguerrito, l'incontro con l'uomo che l'ha tradita.

Ma quando è ormai truccata e sta per indossare uno strepitoso abito, inaspettatamente l'amante la chiama al telefono per confessargli la verità, e nonostante lei tenti di minimizzare, arrivando perfino ad accettare di dividerlo con la giovane rivale, l'altro con poche parole chiude la conversazione.

La donna, affranta e in lacrime, telefona all'amico per avvertirlo di non passare a prenderla.

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Interprete: Annamaria Marzi

Aiuto regista: Marisa Migliaccio

Assistente tecnico: Gian Paolo Crestan

Tecnico di ripresa: Antonino Scalia

 

Il tema musicale “Mimì e la solitudine” è composto da Piero Piccioni

 

Prima assoluta: Sabato 16 aprile 1988 ore 21,15

Club d'Elite - Verona

 

  


Tutta colpa della luna

    

E' uno spettacolo ad episodi andato in scena nel 1987.

La rappresentazione tratta il tema della luna nei suoi molteplici aspetti.

L'astrologia, La luna nella musica, Luna ironica, La luna e l'amore, La luna come mèta spaziale, La nuova luna: il televisore, Coppie celebri sotto la luna, La luna snob.

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Annamaria Marzi, Roberta Marzano

Aiuto regista: Marisa Migliaccio

Assistente tecnico: Gian Paolo Crestan

Tecnico di ripresa: Antonino Scalia

 

Hanno collaborato: Pierluigi Galvani, Giuseppe Epis, Gianfranco Falconi, Mirella Pompele, Silvia Migliorini, Arturo Dal Degan, Elvira Franceschini, Paola Galvani, Dario Tonghini

 

Prima assoluta: Sabato 21 febbraio 1987 ore 21,15

Club d'Elite - Verona

 




Le mode cambiano, l'amore no

Messo in scena nel 1984, lo spettacolo si differenzia un po' dagli altri per l'ampio spazio dato alla musica. Anzi, è, a tutti gli effetti, uno spettacolo musicale, una storia della canzone attraverso i tempi, che vuole raccontare i sentimenti e il loro manifestarsi, con il mutare degli atteggiamenti sociali.

 

Contenuti: Come un Pierrot, Musica e Poesia, Caro diario, L'amore attraverso i secoli, Tre su James Bond, Canzonissima, Pubblicità, La suocera.

 

Testo e regia di Roberto Privitera

Interpreti: Roberto Castelli, Annamaria Marzi, Paolo Lucas, Vera Fosseni

Coreografie: Annalaura

Abiti di Anita Landi

Tecnico del suono: Giorgio Vantini

Operatore alle luci: Marisa Migliaccio

Organizzazione artistica: Massimo Olmi

Hanno collaborato: Emilio Bedont, Giuseppe Epis

 

Prima assoluta: Domenica 6 maggio 1984 ore 17,30

Auditorium alla Scala - Verona




Non a caso qui riuniti


E' stata la prima rappresentazione della Compagnia della Scala, uno spettacolo in due tempi con musiche, messo in scena nel 1981, composto da episodi, intermezzi e parti musicali.

Da ricordare, in quest'ultimo ambito, due balletti e l'esecuzione, dal vivo, di un brano di musica classica.

Prosa e musica, in questo spettacolo, si fondono insieme, come aspetti diversificati della stessa natura artistica dell'uomo.

 

Alcuni attori si trovano a teatro per provare uno spettacolo che dovranno portare in scena.

Prologo: Pierrot

Intermezzi: L'uomo questo sconosciuto, Seduttori si nasce, La seduzione 1 e 2, Voglia di pausa con caffè e panino, Gli automatismi, Il gioco delle parti, Momento lirico, Panico da palcoscenico, Monologo dell'attore che interpreta Pierrot.

Episodi: Vita coniugale, Salviamo le apparenze, La vecchiaia, Papà ha sempre ragione, I poveracci.

 

Testo di Roberto Privitera

Regia di Roberto Privitera e Loretta Tore

Interpreti: Roberto Castelli, Annamaria Marzi, Paolo Lucas, Vera Fosseni, Davide Del Medico, Emanuele Del Medico, Ornella Merlini, Laura Rocchi

Gruppo strumentale “Insieme Musica Viva” diretto da Roberto Vigneri

Scene di Rudy Ripamonti realizzate da Piero Dalla Rosa

Coreografie: Annalaura

Abiti di Anita Landi

Sartoria Elsa De Carli

Trucco Luisa Compri Bonatti

Tecnico del suono: Paolo Tommasi

Tecnico delle luci: Giorgio Vantini

Organizzazione artistica: Massimo Tallarini

 

Prima assoluta: Sabato 30 maggio 1981 ore 21

Auditorium in San Luca - Verona




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