Nomi eccellenti


Questa sezione è dedicata a nomi eccellenti della musica, del cinema e del teatro che si sono virtualmente incrociati con la Compagnia della Scala, e vuole essere un omaggio alla loro grandezza, offrendo pertanto la possibilità, per chi visita il nostro sito, di saperne di più.





  Riz Ortolani

Per questo incomparabile compositore ci siamo avvalsi della Redazione di grandi esperti musicali, e Music Addiction ci è sembrata perfetta.

Dopo "Com'è possibile senza donne?" andato in scena in prima assoluta nel novembre del 2016 con musiche di Riz Ortolani, anche il più recente lavoro della Compagnia della Scala  "A proposito di" si è avvalso delle splendide musiche di questo grande compositore di colonne sonore e non solo.


Piccola introduzione a Riz Ortolani

Musique d'essai

12 dicembre 2010

di La Giustizia

Da alcuni anni circola tra la critica un orribile e assurdo luogo comune: una buona musica per un film non si deve sentire. Vale a dire che il commento sonoro non dovrebbe mai imporsi all’attenzione, distogliere lo spettatore dalla pura esperienza visiva. La musica, secondo questo punto di vista, dovrebbe comportarsi in modo accidentale e strumentale (nel senso stretto del termine), fare da sottofondo o tappezzeria per le immagini, senza esprimere creatività o significato estetico. E, infatti, i film attuali sono pieni d’inutili effetti sonori subordinati alla visione, che mancano di pathos o di originalità, oppure, nei casi peggiori, scelgono il vestito di frammenti di canzoni “famose” o popolari come veicolo più pubblicitario che estetico per i titoli di coda. Quanta ignoranza!

Da sempre, in ogni drammatizzazione, la musica è stata il senso, il medium o la ragione parallela delle parole e delle immagini agite… sin dal coro della tragedia greca, così come in ogni forma di folklore… E così è sempre stato pure per il cinema, almeno per quello vero. Anche il cinema muto aveva commenti musicali, spesso suonati dal vivo in sala di proiezione da speciali orchestre dirette da musicisti accademici o colti, legati all’opera e alla musica da camera. Penso (e non sono il solo) che la bellezza di molte opere cinematografiche italiane, soprattutto di genere, degli anni ’60 ’70 e ’80 ad esempio, dipenda in larga parte dal fascino e dalla potenza delle colonne sonore, dai contenuti musicali che accompagnano o commentano le immagini, spesso nobilitandole o sublimandole.

L’Italia conserva un pantheon impressionante di grandissimi maestri, nomi semimitologici come Morricone, Badalamenti, Alessandroni, Rota, Bertolazzi, Mannino, Bacalov, Rustichelli, Nicolai, De Angelis, Carpi e tantissimi eroi minori, veri e propri artigiani della musica, spesso dimenticati o sottovalutati senza ragione. Tra questi geniali compositori s’impone l’elegante e atipica figura del maestro Riz Ortolani: autore totale e qualitativamente raffinato, aperto alle ragioni del classico, della maniera, del pop, della sperimentazione e del funzionale. Ortolani è un compositore, un arrangiatore, un orchestratore e un eccellente direttore d’orchestra; probabilmente uno dei più grandi direttori nel campo della concertistica cinematografica internazionale. La sua carriera spazia dal cinema al teatro, dalla televisione al podio concertistico. Nasce dallo studio del violino e del flauto e si esprime nell’immortale composizione di mirabili temi per cinema: più di trecentocinquanta lavori di sensibilità classica, ma allo stesso tempo jazz e avanguardistica.

La sua prima esperienza cinematografica importante è lo score di Terrore sulla città di Anton Giulio Majano, un poliziottesco ante litteram distribuito senza particolare successo nel 1957. Lo score di Ortolani punta sulla commistione di partiture cool jazz e arie sinfoniche drammatiche, che reinterpretano con accenti enfatici l’intera dinamica narrativa della pellicola.  La Vergine di Norimberga, film di Antonio Margheriti (aka Anthony Dawson) del 1963, è la prima colonna sonora in cui lo stile del direttore riesce a esprimersi con eleganza senza rinunciare a colpi d’effetto di immediata presa commerciale. La musica si muove ancora tra stilemi jazz e orchestrali, palesando in nuce l’essenza poetica della produzione del maestro. I temi portanti dell’horror movie sono l’orgiastica “Il Dubbio di Mary” e la crepuscolare “Disperazione di Mary”, due brani speculari: il primo legato al ritmo e alla cultura swing, il secondo più sperimentale e ambientale, quasi wagneriano. La fama di Ortolani è, però, legata al cult Mondo cane, di Jocopetti, Cavara e Prosperi, film capostipite del genere mondo-movie. Questa colonna sonora di sofisticata ricerca e malinconica drammaticità gli vale nel ’64 la sua prima Academy Award Nomination per l’Oscar, come “The Best Theme Song” e il Grammy Award dell’Accademia delle Arti e Scienze di New York per “Best Instrumental Theme”, grazie al tema “More”, indimenticabile composizione bartòkiana, dall’atmosfera romantica e dall’essenza misteriosa e allo stesso tempo discorsiva e narrativa.

Seguiranno grandi lavori: Il sorpasso, Danza macabra, Africa addio, I giorni dell’ira, Così dolce così perversa, O’ cangaçeiro, Una ragione Per Vivere e una per morire, Donna velata (con il sax di Paletti), Fratello sole, sorella luna, Non si sevizia un paperino (dove brilla il toccante il tema cantato da Ornella Vanoni intitolato “Quei Giorni Insieme a Te“) e l’accattivante jazz-swing-psichedelico de L’una sull’altra, in bilico tra jazz afro-cubano a là Stan Kenton, swing storico, beat ed esotismo caleidoscopico, parente prossimo delle sperimentazioni elettriche del Miles Davis più rumoroso e tribale di fine anni Sessanta.

Nel 1970 firma le musiche del film Un caso di coscienza, commedia di gelosia di ambientazione siciliano, dove il direttore d’orchestra sperimenta toni sensuali e accenti arcani, tra il folk, il soul sinfonico e la musica tradizionale del Sud Italia. Quasi tutte queste colonne sonore contengono motivi strumentali ballabili, canzoni melodiche e interventi pseudo-ambient d’atmosfera: il paradiso perduto per ogni fanatico di lounge music… Gesti di classe che mettono insieme sensibilità autoriale italiana, classicità, avanguardia, sperimentazione, intelligenza pop e cultura jazz. Pur muovendosi con scioltezza tra scrittura per commedia, cinema d’autore, dramma e cinema di genere, Ortolani dà il meglio di sé con i film gotici, erotici, noir e splatter. Le sue migliori partiture appartengono infatti al periodo che va dal ’69 al ’79, quando il compositore si sente autorizzato a sperimentare con i linguaggi più moderni, contaminando musica da camera, jazz, rock sincopato (come succede in Confessione di un commissario di polizia al procuratore della Repubblica di Damiano Damiani), sperimentale, soul elettrico (Sette orchidee macchiate di rosso), elettronica, pop sinfonico (L’etrusco uccide ancora) e ambient e gotica (La morte negli occhi del gatto, Le guerriere dal seno nudo).

La sua carriera è premiata con riconoscimenti in Europa e commissioni internazionali, tra cui vari ingaggi hollywoodiani, ma il compositore sceglie di continuare a lavorare in Italia con quei registi che ne stimano il tocco e la sensibilità, come Zeffirelli, De Sica, Risi, Avati (commovente è la colonna sonora, un chiaro omaggio al jazz storico, di Ma quando arrivano le ragazze?), e i fedelissimi Fulci, Luttanda, Damiani (sua è la famosissima colonna sonora della seria tv La Piovra) e De Martino (per il quale nel 1973 firma le malinconiche e potenti musiche de I Consigliori). Ciò non gli impedisce di prendere parte a lavori “estremi” o coraggiosi. È del 1981 l’immortale colonna sonora del film Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato. Una soundtrack ancora sperimentale, che gioca con l’elettronica e con sonorità terse e ossessive, il cui main theme è un capolavoro di liricità e idealismo artistico. Il film, crudo e per molti aspetti raccapricciante nei contenuti e nelle immagini, esprime il massimo della propria poesia grazie all’intervento musicale di Ortolani, che sceglie di commentare le scene più violente con una piece religiosa di synth e d’archi, un requiem semplice e straziante. Una catarsi sonora che protegge e ridisegna il senso delle immagini con una luce di speranza e di spiritualità dalla potente grammatica evocatrice. Questo brano, non molto amato dall’autore, è da considerarsi come la cifra morale ed estetica dell’artista: umile e adatto, libero e capace di una creatività trascendente e di una varietà stravinskijana. Risuona in questa ballata il senso affettivo di una toccante vitalità sinfonica e di una commovente abilità sinestetica, ossia quel dono di sposarsi alle immagini per gratificarle, edificarle e impreziosirle di un significato maggiore (o migliore) e di essere, allo stesso tempo, autosufficiente.

I lavori di Ortolani non sono tutti disponibili e i collezionisti, com’è giusto che sia, soffrono e godono di questa irreperibilità. Come per quei tesori, che quanto più valgono più debbono essere nascosti e viceversa: un tesoro lì alla portata di tutti non avrebbe più quel fascino e quella preziosità che è esclusione e ricerca, sforzo e passione. Su internet però troverete tante cose, alle quali v’invito, con democratica generosità…



Filmografia completa



Dal cinema al teatro, dalla musica classica alle opere televisive, quella di Riz Ortolani è la produzione di un compositore e direttore d'orchestra dalla personalità artistica poliedrica, innovativa e sempre in grado di spaziare. La sua carriera cinematografica prende il via nei primi anni '60, poco dopo iniziano le collaborazioni con gli studios americani e con registi come De Sica, Risi, Zeffirelli, Young, Dmytryk ed altri. Poi i lunghi sodalizi con Damiano Damiani (La Piovra) e Pupi Avati. Molte delle sue partiture diventano veri e propri cult, ma Riz non si ferma. Continua a sperimentare


2010

Una sconfinata giovinezza

2009

Bastardi senza gloria

Di me cosa ne sai

 

2008

Il papà di Giovanna

2007

Il nascondiglio

La cena per farli conoscere

2005

Ma quando arrivano le ragazze?

2004

Beyond the Sea

Kill Bill: Vol. 2

La rivincita di Natale

Soul plane – Pazzi in aeroplano

2003

Il cuore altrove

Kill Bill: Vol. 1

Una bionda in carriera

2002

Liebe, Lügen, Leidenschaften

2001

I cavalieri che fecero l’impresa

1999

A Walk on the Moon – Complice la luna

Ama il tuo nemico

La via degli angeli

1998

Grandes ocasiones

Il testimone dello sposo

1997

Gli impenitenti

1995

Fermo posta Tinto Brass

1994

L’uomo che guarda

1993

Magnificat

1992

Fratelli e sorelle

L’angelo con la pistola

La pistola nella borsetta

Un posto freddo in fondo al cuore

1991

La primavera di Michelangelo

Paprika

1990

Il sole buio

Killer Crocodile II

Nel giardino delle rose

Una fredda mattina di maggio

1989

Gioco al massacro

I ragazzi di via Panisperna

Killer Crocodile

Le ciliege sono mature

Storia di ragazzi e di ragazze

1988

La collina del diavolo

Ultimo minuto

Una casa a Roma

1987

Capriccio

La sporca insegna del coraggio

Sposi

1986

L’inchiesta

La bonne

Regalo di Natale

Una domenica sì

1985

Cristoforo Colombo

Festa di laurea

Miranda

Noi tre

Un foro nel parabrezza

1984

Giuseppe Fava: Siciliano come me

I guerrieri dell’anno 2072

Impiegati

La piovra 1

Tuareg – Il guerriero del deserto

1983

1919, crónica del alba

Miele di donna

Quer pasticciaccio brutto de via Merulana

Un dramma borghese

Una gita scolastica

Zeder

1982

I camionisti

La ragazza di Trieste

Mafalda

Più bello di così si muore

Porca vacca

Primo Amore

Valentina

1981

Aiutami a sognare

Fangio – Una vita a 300 all’ora

Fantasma d’amore

Il cappotto di legno

L’avvertimento

Nessuno è perfetto

There Was a Little Girl

1980

Cannibal Holocaust

Il doppio sogno dei signori X

La casa sperduta nel parco

Maria – Nur die Nacht war ihr Zeuge

1979

Anni struggenti

Atsalut pader

Contro 4 bandiere

Giallo napoletano

Il corpo della ragassa

Letti selvaggi

The Fifth Musketeer

Vestire gli ignudi

1978

Brutes and Savages

Cyclone

Enigma rosso

Gegè Bellavita

Il ritorno del Casanova

Le braghe del padrone

Sahara Cross

1977

Casanova & Co

Castigo

Doppio delitto

Io ho paura

La ragazza dal pigiama giallo

Mimì Bluette… fiore del mio giardino

Passi di morte perduti nel buio

Ying zhao tie bu shan

1976

Natale in casa d’appuntamento

Paolo Barca

Perché si uccide un magistrato

Scandalo

1975

Mondo candido

Qui comincia l’avventura

Ritratto di donna velata

Sea Wolf

Vieni, vieni amore mio

1974

L’erotomane

Nuova Guinea, l’isola dei cannibali

Per amare Ofelia

There Is No 13

1973

Bisturi, la mafia bianca

Cari genitori

Contratto carnale

Dio, sei proprio un padreterno!

Gli eroi

Il consigliori

Il giorno del furore

La coppia

La faccia violenta di New York – One Way

La morte negli occhi del gatto

Le guerriere dal seno nudo

No il caso è felicemente risolto

Si può essere più bastardi dell’ispettore Cliff?

Teresa la ladra

1972

Abuso di potere

Fratello sole, sorella luna

Girolimoni, il mostro di Roma

Joe Valachi – I segreti di Cosa Nostra

Jus primae noctis

L’etrusco uccide ancora

Non si sevizia un paperino

Sette orchidee macchiate di rosso

Tutti fratelli nel west… per parte di padre

Una ragione per vivere e una per morire

1971

Addio zio Tom

Confessione di un commissario di polizia al Procuratore della Repubblica

E le stelle stanno a guardare

Il giorno dei lunghi fucili

Il merlo maschio

Il ragazzo e la quarantenne

La notte dei fiori

Nella stretta morsa del ragno

Non commettere atti impuri

O’ Cangaçeiro

The Statue

1970

Andrea Doria – 74

Ciakmull – L’uomo della vendetta

Con quale amore, con quanto amore

Disperatamente l’estate scorsa

La colomba non deve volare

La prima notte del Dottor Danieli, industriale col complesso del… giocattolo

La ragazza di nome Giulio

La valle dei comanches

Le avventure di Gerard

L’Invasione

Un caso di coscienza

Uomini e filo spinato

1969

Cinque figli di cane

Così dolce… così perversa

Il dito nella piaga

Indianápolis

Islas del Caribe: Barbados

La cattura

La donna a una dimensione

La freccia nera

La guerra per Roma – Seconda parte

La notte dei serpenti

Las Bahamas Nassau

Quel negozio di Piazza Navona

Sequestro di persona

Una sull’altra

1968

Al di là della legge

Banditi a Milano

Buonasera, Mrs Campbell

Colpo grosso alla napoletana

I morti non si contano

La calata dei barbari

La fiera delle vanità

La ruota di scorta della signora Blossom

Le calde notti di Lady Hamilton

Lo sbarco di Anzio

Mal d’Africa

Tenderly

1967

I giorni dell’ira

La cintura di castità

La ragazza del bersagliere

Requiescant

Sette volte donna

Tiffany memorandum

1966

Africa Addio

Cifrato speciale

I tre spietati

La spia dal naso freddo

Maya

Non faccio la guerra, faccio l’amore

Operazione Goldman

1965

009 Missione Hong Kong

Berlino – Appuntamento per le spie

Con rispetto parlando

David Copperfield

Doringo!

Il delitto di Anna Sandoval

La donna di fiori

Le ore nude

1964

Cavalca e uccidi

Danza macabra

I sette del Texas

Il mondo di notte numero 3

La cittadella

La settima alba

The Dodge Dancing Party

Una Rolls-Royce gialla

1963

El Diablo tambien llora

Il crollo di Roma

La battaglia di Forte Apache

La donna nel mondo

La vergine di Norimberga

1962

Il sorpasso

Malesia magica

Mondo cane

Ursus nella valle dei leoni

Viaggio indimenticabile

e a partire dal 2001 realizza una serie di progetti legati al teatro: dall'opera sinfonica al balletto fino al musical.

 

Premi e riconoscimenti

 

Grammy Award Winner
(1964) Best Instrumental Theme “More”  dal fim "MONDO CANE"

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Golden Globe Award
Winner (1965) Best Film Song “Forget Domani” dal film “UNA ROLLS ROYCE TUTTA GIALLA”

Golden Globe Award
Nominations

(1965) Best Score “The Yellow Rolls Royce”

(1971) Best Song “Till Love touches your Life”


Academy Award (Oscar)
Nominations

(1964) Best Song “More”

(1971) Best Song “Till Love touches your Life” 

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Emmy Award
Nominations

(1994) Best European Score TV Drama
“Un Uomo di Rispetto”


(1985) Best Score International TV
“Christopher Columbus”


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(2002) BMI “More” Certificate of Achievement

for over Six Million Broadcast


(2006) BMI USA Special Citation of Achievement

for Seven Million Broadcast Performances

of “More” over fifteen hundred versions

recorded by all major artists and orchestras,

over 70 million records sold


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5 David di Donatello:


(2005) Best Composer & Score “Ma quando arrivano le Ragazze?”

(1988) Best Original Theme “Ultimo Minuto” (Pupi Avati)

(1987) Best Instrumental Theme “Regalo di Natale” (Pupi Avati)

(1986) Best Original Theme “Festa di Laurea” (Pupi Avati)

(1981) Migliore Musicista

“L’Avvertimento”
(Damiano Damiani)

7 Nominations per Best Instrumental Theme: “Aiutami a Sognare”, “Fantasma d’Amore”,

“Noi Tre”, “Storia di Ragazzi e di Ragazze”